lunedì 28 gennaio 2008

Tramandare i segreti


Grazie al cielo i giovani si avvicinano sempre di piu al mondo del biliardo, io sono uno di quelli! c'è qualcosa però che ci "limita", che ritarda la nostra entrata nella cerchia dei giocatori e ci fa rimanere nel limbo di coloro che il biliardo lo vedono come un modo per passare il tempo. Chi ci può insegnare a giocare veramente a biliardo? E chi potrebbe se non le "vecchie glorie", coloro che giocano da 30 o 40 anni, coloro che quando li vedi colpire una bilia rimani a bocca aperta... Però... a tutti coloro che ho chiesto "come si fa il tre sponde?" mi sono visto prendere la stecca dalla mano e me lo hanno spiegato con "diverse" esercitazioni pratiche (da parte loro, non mia) ma di spiegazioni, neanche l'ombra... Ma in sala una persona ha preso a cuore la mia voglia di imparare e, seppur con qualche esercitazione pratica (eh si, anche lui) ha finalmente apero qualche porta facendomi scoprire dove sbagliavo e dove invece avevo i miei punti di forza. E qui volevo ringraziarlo e dirgli però di fare meno "esercitazioni pratiche"! :-) Un grazie al cowboy dell'angolo 50!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Quello che insegnano se lo sono fatto spiegare 5 minuti prima da qualcun'altro... ecco il perchè delle "esercitazioni pratiche": non sanno nemmeno loro come funziona il sistema!
Ricordiamo: 40-30=10... "si,ma perchè 40?"...."eh, quello è 10, miro 30... 40-30=10!!"

Se poi aggiungiamo il fatto che ha fatto più tiri lui con la MIA stecca in 3 ore di quanti ne abbia fatti io in 3 mesi.. conviene pagarsi un maestro.